Chiesa di Staggia :

LA CHIESA DI S.MARIA ASSUNTA

All'interno del borgo, in piazza Grazzini, è la chiesa di S. Maria Assunta, un tempo dipendenza della pieve di Marturi. Il suo impianto è romanico (forse sec. XIII), ridotta poi a forme moderne nel 1878 e nel 1904, anno in cui fu innalzata la torre campanaria con cuspide. L'interno della chiesa è a croce latina; a sinistra, entrando, è visibile il fonte battesimale dello scultore staggese Cesare Capezzuoli; dello stesso autore è anche la splendida Via Crucis, definita da Vittorio Sgarbi “un'opera eccellente”. Sulla parete di sinistra, pannelli in bronzo con episodi del Nuovo Testamento dello scultore Giulio Capezzuoli, sempre di Staggia. I due occhi che danno luce alle cappelle del transetto sono del 1500, mentre il bel tabernacolo in pietra serena è in puro stile rinascimentale. Dietro l'altar maggiore, spicca il seggio presidenziale in travertino dell'architetto Alessandro Bagnoli, staggese.

Accanto alla chiesa parrocchiale è situata la quattrocentesca chiesa della Misericordia: all'interno di essa si conserva un bel crocifisso ligneo policromo seicentesco.

MUSEO DEL POLLAIOLO

Attiguo alla chiesa, il minuscolo ma prezioso museo, che ospita un'opera di grandissimo pregio di Antonio del Pollaiolo e alcune tavole di Scuola Senese e Fiorentina dei secoli XIV e XV, una bella tela del Salimbeni e alcuni preziosi oggetti di arte sacra.

L'opera principale è il quadro che rappresenta “La Comunione di S. Maria Maddalena trasportata in cielo dagli angeli” di Antonio Pollaiolo che fu dipinta in Staggia perché tra la popolazione del luogo era vivissimo il culto di S. Maria Maddalena. Anton Francesco Grazzini, detto il Lasca, staggese, uno dei fondatori dell'Accademia della Crusca, si prodigò con successo, perché il dipinto rimanesse a Staggia.

 

 

 

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